Crollo ponte Morandi, la Serie A si mobilita: maglietta speciale e raccolta fondi nella prossima giornata di campionato

La Serie A si schiera al fianco di Genova colpita dall'immane tragedia del crollo del Ponte Morandi: i calciatori indosseranno nel prossimo weekend una maglietta speciale

Il 14 agosto la tragedia immane che si è consumata a Genova ha segnato profondamente l’Italia ed in particolar modo i genovesi. Il calcio, a questo proposito, si mobilita nei confronti del capoluogo ligure con delle iniziative interessanti. Prima dei match di Serie A del prossimo weekend, i calciatori indosseranno magliette speciali (con la scritta ‘Genova nel Cuore’) per commemorare i morti causati dal crollo del ponte Morandi. Per aiutare la città a rialzarsi, poi, la Lega Serie A ha instituito anche un fondo di beneficenza, destinato a chi si trova in difficoltà dopo l’immane tragedia.

Sul sito ufficiale della Lega, si leggono le parole di Gaetano Micciché, presidente della Lega Serie A: “in segno di partecipazione e solidarietà alle vittime del dramma di Genova la Lega Serie A istituirà, come già annunciato, un fondo che sarà destinato ai bisogni della popolazione genovese, in accordo con le autorità cittadine. Per testimoniare la nostra vicinanza e per dedicare i nostri pensieri alle vittime del Ponte Morandi e alle loro famiglie, in tutte le gare della seconda giornata di campionato della Lega Serie A i giocatori e gli ufficiali di gara scenderanno in campo con una maglia di commemorazione per esprimere che il cuore di tutti è con Genova”.

Anche il sindaco di Genova, Marco Bucci, è intervenuto a riguardo.“A nome della città di Genova ferita – ha detto il primo cittadino genovese – ma già pronta a risollevarsi e a reagire con l’orgoglio e la fierezza che la contraddistinguono da sempre, ringrazio per questa iniziativa che per noi ha un grande significato. Commuove sentire tanta solidarietà provenire da più parti, conforta, aiuta ad andare avanti con coraggio e determinazione, e soprattutto, fa bene all’anima di questa città”.

Un bel segnale, concreto di vicinanza a Genova da parte del mondo del calcio – ha invece affermato il presidente della Regione Liguria e commissario delegato per l’emergenza, Giovanni Toti – che resta uno dei più grandi palcoscenici del mondo. Siamo contenti che ogni giocatore sarà portatore di un messaggio di speranza e di rinascita per la nostra città. Genova è nel cuore di tutti”.