Cristiano Ronaldo-Juventus, capolavoro bianconero! Solidità economica, gestione mediatica e appeal: una realtà unica in Italia

Cristiano Ronaldo è un nuovo giocatore della Juventus. Una trattativa da sogno, portata a compimento dall'unica, vera, realtà italiana in grado di competere con i top club del mondo

Il mercato è bello perchè ogni tifoso può sognare il grande colpo. Specialmente per noi italiani, ‘malati incurabili’ di tifo, sempre dietro a trasmissioni tv, notifiche delle app e news dal cellulare. L’adrenalina dello spiraglio di una trattativa, il fiato sospeso per la possibile chiusura, la gioia dell’arrivo. In Italia non sempre però questo iter si trasforma in realtà, specialmente se si parla di top player. Siamo abituati a vedere giocatori di alto livello vestire le maglie delle grandi, ma i veri big, quelli che su FIFA facciamo qualsiasi cosa per avere, quelli di cui giocando a calcetto indossiamo le maglie, in Italia siamo sicuri che non arriveranno mai. O almeno, lo eravamo fino al pomeriggio di oggi.

La Juventus ha realizzato il sogno di migliaia di tifosi: Cristiano Ronaldo, dalla prima giornata di campionato, vestirà la maglia bianconera. Sembrava solo fantamercato, le classiche bombe sulle quali farsi una risata sotto l’ombrellone. E invece è tutto splendidamente vero. Una squadra italiana ritorna comprare il miglior giocatore al mondo, forse anche della storia, strappandolo al Real Madrid, quella che oggi è la miglior società esistente. Da quanto non succedeva?

Dietro l’acquisto di Ronaldo non c’è una componente fortunata, non è un caso, non c’è alcun aiuto: l’acquisto di Ronaldo è un capolavoro, dell’unica squadra in Italia in grado di compiere un’operazione di tale portata. Al di là delle fede calcistica di ognuno e delle rivalità, va riconosciuto come la Juventus sia un modello d’eccellenza calcistica senza eguali in Italia. Basti pensare alla forza economica: mentre società come il Milan non conoscono ancora il loro proprietario, ad un anno dal closing; o altre come la Roma siano costrette a vendere i propri top player (da Salah a Nainggolan) per questioni di bilancio, la Juventus può mettere sul piatto 105 milioni al Real e 30 a stagione per un singolo giocatore. Ma non è tutto: un giocatore come CR7 non si trasferisce unicamente per soldi, altre realtà avrebbero potuto probabilmente accontentare sia la squadra che il portoghese con cifre ben più alte.

Ronaldo ha scelto la Juventus per la storia, per il blasone, per l’attuale status di dominatrice incontrastata della Serie A, per la prospettiva di rimettersi in gioco in una realtà vincente, con una mentalità vincente. Soldità economica e status superiori a qualsiasi altra realtà italiana, cosa resta dunque? La gestione della trattativa: quante volte abbiamo visto trattative saltare perchè finite in pasto alla stampa, perchè osteggiate dai media, perchè uscite allo scoperto hanno attirato l’attenzione anche di altri club? La Juventus ha fatto un lavoro certosino: i primi rumor sono usciti con l’ok di Ronaldo già in tasca, la difficoltà del colpo ha aiutato a far passare gli accordi sottotraccia. La chiusura è arrivata tempo record, compreso il convincimento del Real Madrid, sul quale è stato lo stesso Ronaldo a ‘fare pressione‘. Che dire: si potrà anche odiare, ma la Juventus oggi ha concluso un affare in grado di dar lustro all’intera Serie A, e non l’ha chiuso per caso.