
Cristiano Ronaldo, d’oro c’è anche l’evasione – “Sono cose che mi infastidiscono, perche’ cerco sempre di fare le cose per bene e in maniera trasparente, le menzogne mi preoccupano“. Cristiano Ronaldo ha appena vinto il Pallone d’Oro, ma deve fare i conti con le indiscrezioni che derivano dall’inchiesta “Football Leaks”. Il fuoriclasse dei blancos è sospettato di aver evaso per 150 milioni di euro dirottando nel paradiso fiscale delle Isole Vergini Britanniche i soldi intascati dai diritti d’immagine. “E’ normale che la gente parli della mia vita privata, dei miei amici delle mie vacanze, di gossip, ma quando si tratta di cose più gravi come lo èquesta che riguarda vicende giudiziarie non e’ normale – ha spiegato CR7 nell’intervista rilasciata a France Football -. I miei avvocati e i legali del mio club si stanno occupando di tutti questi argomenti, ma quando vedo che la stampa parla di me nella maniera in cui sta facendo in questi giorni mi sento malissimo. Pero’ tutti sappiamo che ci sono innocenti in carcere e io mi sento un po’ come loro, so di non aver fatto nulla di male ma tutto il mondo mi sta accusando di aver commesso un reato e capite che nessuno sarebbe contento di trovarsi in questa situazione”.

Cristiano Ronaldo, d’oro c’è anche l’evasione Ecco perché la gioia del quarto Pallone d’Oro è in qualche modo offuscata da tutto questo. “Mentirei se dicessi che non è cosi’, sono felice di aver vinto, ma non sono un ipocrita e ammetto che questa storia mi sta facendo male, tutte queste inchieste giornalistiche sono molto dure da mandar giù per me, per la mia famiglia, per quelli che lavorano con me, per mio figlio che va a scuola e comincia a capire e a sapere quel che succede. Basta mettere su internet il mio nome per sapere tutto su di me, per questo non ho nessuna ragione per mentire, ma tutta questa storia che e’ venuta fuori sui giornali mi da’ molto fastidio – dice il fuoriclasse portoghese -, semplicemente perché non c’è nulla di vero, sono tutte falsità. Sono abituato al fatto che la gente parli di me, bene o male va così, quindi so che devo accettare tutto questo”.
