Cristiano Ronaldo è finito al centro di una bufera di cui avrebbe fatto volentieri a meno, il portoghese infatti deve fare i conti con le durissime critiche rivolte alla ‘CR7 Fitness by Crunch‘, palestre di proprietà del giocatore della Juventus.
Stando a quanto emerso nel corso del programma tv spagnolo ‘Socialitè’, all’interno delle strutture di Ronaldo non verrebbero rispettate le norme anti-Covid: ovvero distanza di sicurezza e obbligo di mascherina tranne che durante l’esercizio. A confermare questa situazione anche numerose segnalazioni di frequentatori abituali delle palestre: “c’erano sette persone dentro una delle palestre di Cristiano che non si sono messe la mascherina. Non ci sono pannelli di protezione né distanza di sicurezza“.
Una testimonianza seguita poi da un’altra: “mi sembra una cosa sbagliata, così non va. E ci fa una brutta figura sia Cristiano Ronaldo che la gente che frequenta le sue palestre. Se fossi CR7 sarei parecchio arrabbiato“. Ovviamente la responsabilità non è di Ronaldo, bensì delle persone che gestiscono i locali, ma è noto che quando ad essere coinvolto è CR7, la situazione diventa immediatamente di difficile gestione.

