Stop inatteso. La sconfitta contro l’Atalanta ha fatto scattare l’allarme rosso in casa rossonera: un k.o preoccupante sia per come è arrivato (squadra davvero spenta), sia perché adesso anche il sesto posto (l’ultima che permette l’accesso ai preliminari di Europa League) è sempre più a rischio, con il Sassuolo a solo un punto di distanza in classifica. A cercare di analizzare la situazione è l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani che ha parlato così ai microfoni Radio Rai nel corso della trasmissione ‘Radio Anchi’Io lo Sport’: “Speriamo di riuscire a superarlo, certamente questo è un momento difficile. Stavamo andando bene, poi sono arrivati solo due punti in quattro gare. Ci stiamo chiedendo come mai, speriamo di poterla riprendere e finire bene la stagione magari vincendo la finale di Coppa Italia”.
Galliani ha poi voluto ricordare anche una volta Cesare Maldini: “è stato il Milan per quello che ha fatto, un uomo e un giocatore elegante. Ha avuto una carriera molto simile a quello del figlio. Anche lui come Paolo partì come difensore di fascia e poi si spostò al centro. Nel ’63 fu il primo italiano ad alzare al cielo una Coppa dei Campioni, ma oltre a questo è stato una vera e propria bandiera rossonera. Una persona davvero fantastica. o visto ieri sera la partita dell’Inter e ho visto il pubblico inquadrato che applaudiva un rivale sportivo con assoluta sincerità. Voglio ringraziare tutti i tifosi italiani, ma in particolare quelli dell’Inter che l’hanno visto tante volte da avversario”.
