
“A San Pietroburgo sto bene, però mi manca la quotidianità degli amici e quindi appena posso torno a Genova, la città dove ho scelto di vivere in futuro. L’ho sempre detto: il mio sogno è essere capitano del Genoa che vincerà il decimo scudetto. Ho saputo che sta cambiando proprietà, chissà…”. Voglia matta d’Italia, amore mai nascosto per il rossoblù: Mimmo Criscito torna a bussare alle porte della Serie A. Un grido che per diverse ragioni, rimane inascoltato da troppo tempo: “In estate l’Inter mi ha chiamato. Anche Mancini ha chiamato, ci sarei andato volentieri. Ma lo Zenit voleva tanto e quindi non se ne è fatto nulla…”, racconta Criscito in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.

L’esterno dello Zenit dimostra di seguire con attenzione le vicende del nostro campionato: “La Juventus può vincere lo Scudetto, ma se devo fare un pronostico dico Napoli: sono rimasto stupito da Sarri, la sua squadra gioca il miglior calcio d’Italia”. Alcun dei ricordi aperto, rossoblù colore che non sarà mai come un altro per Criscito: “Il Genoa mi ha colpito, sono arrivato da bambino e ci sono rimasto otto anni. Giocare sotto la Nord è un’emozione unica, quella gradinata aiuta davvero a vincere le partite”. Infine, una battuta sulla Nazionale: “Se Conte mi chiamasse sarei felicissimo, vestire l’azzurro è un grande orgoglio”. Almeno quanto quel rossoblù tanto desiderato…
