Cosa significa l’esultanza di Gagliardini? La polenta, la fortuna e quella promessa (mantenuta) a Cattelan [FOTO e VIDEO]

Dopo l'ospitata a Epcc, il programma di Sky Uno di Alessandro Cattelan, Gagliardini ha dovuto esultare proprio così dopo il suo primo gol in Serie A: ecco il perchè

Cosa significa l’esultanza di Gagliardini? La polenta, la fortuna e quella promessa (mantenuta) a Cattelan – Alessandro Cattelan ha ospitato ad Epcc su Sky Uno giovedì sera il calciatore dell’Inter Roberto Gagliardini. Il programma del presentatore Sky ospita molti sportivi tra cui in settimana è apparso anche il giovane centrocampista. Alessandro Cattelan dopo le solite irriverenti domande, mai troppo serie, ha fatto scegliere all’interista in prestito dalla squadra bergamasca l’esultanza al suo prossimo gol. Non essendo un attaccante da aria piccola, erano davvero poche le possibilità che Gagliardini segnasse, eppure ecco cos’è successo.

Cosa significa l’esultanza di Gagliardini? La polenta, la fortuna e quella promessa (mantenuta) a Cattelan – Dopo che Roberto, tra oggetti prettamente bergamaschi che comprendevano anche la cazzuola e lo spillatore,  ha scelto di esultare mescolando la polenta è stato schierato tra le fila dell’Inter come di consueto. La sua squadra segna ben 5 gol contro il Cagliari di cui Gagliardini firma l’ultima rete e come promesso a Cattelan esulta come le sue origini richiedono: con un bel gesto che simula il mescolare la polenta. Come se non fosse abbastanza il presentatore di Epcc ribadisce ciò sui social scrivendo a Gagliardini:la prossima volta annunciamo i numeri a lotto“. Anche Roberto lo ringrazia. Cattelan porta fortuna. Ecco il riassunto social di ciò che è successo prima e dopo il gol di Gagliardini sui social:

Noi te l’avevamo detto! Grande @robertogaglia! ??? #EPCC @alecattelan

Un post condiviso da E poi c’è Cattelan (@epccattelan) in data:

Sto per piangere davanti alla TV. @robertogaglia @inter #amala #polenta #EPCC @epccattelan

Un post condiviso da Alessandro Cattelan (@alecattelan) in data: