L’introduzione del Var nel mondo del calcio è stata importantissima e rappresenta uno strumento eccezionale per gli arbitri. L’obiettivo è quello di aggiornarsi sempre di più per eliminare quasi completamente gli errori. L’International Board (Ifab), garante delle regole del calcio è pronta a valutare l’efficacia del fuorigioco semiautomatico. Inoltre dovrebbe essere confermato il principio dei cinque cambi per partita, introdotto durante il Covid. Un altro argomento caldo è quello relativo al fallo di mano in area, aspetto che nel corso dell’ultima stagione ha scatenato tantissime reazioni.
La Fifa punta ad applicare il rilevamento semiautomatico del fuorigioco, già testato a febbraio durante i Mondiali per club ma il suo effettivo utilizzo non è stato ancora confermato. Il fuorigioco semiautomatico è basato su telecamere dedicate con rilevamento tridimensionale dei calciatori e verrà introdotto ai prossimi Mondiali in Qatar.
Sebastian Runge, responsabile tecnologia Fifa ha dichiarato: “stiamo tracciando tutto con 50 fotogrammi al secondo. Quindi, 50 volte al secondo sappiamo dove si trovano i giocatori. Facciamo lo stesso per la palla. Quindi sappiamo dove sono la palla e i piedi”. Lo strumento dovrebbe velocizzare le decisioni arbitrali, la comunicazione tecnologia-Var e Var-arbitro potrebbe arrivare entro i 20 secondi. In più non convince il fuorigioco millimetrico. Si sta studiando un fuorigioco più netto con l’idea di rispolverare il vecchio concetto di “luce”, ovvero distanza evidente tra il corpo dell’attaccante e quello dell’ultimo difensore.
