Niente stipendi da tre mesi, tremano cinque club di Serie A: rischiano la penalizzazione

Entro il 1° dicembre, cinque società dovranno versare tre mensilità a giocatori e staff tecnici per evitare penalizzazioni in classifica

Il Coronavirus sta mettendo in ginocchio l’Italia non solo dal punto di vista sanitario, ma anche economico. Sono molte le aziende che hanno perso svariati milioni nell’ultimo anno, tra queste non mancano le società di calcio.

Il settore è in notevole affanno, sia per la gestione che per il pagamento degli stipendi, infatti sono ben cinque i club che ancora non hanno versato un solo stipendio a calciatori e staff tecnico. Si tratta di Napoli, Lazio, Benevento, Genoa e Sampdoria: società che entro il 1° dicembre dovranno versare le ultime tre mensilità per evitare penalizzazioni. Martedì prossimo dunque i calciatori e gli altri dipendenti delle società citate dovranno ricevere gli stipendi di settembre, ottobre e novembre: così come concordato in assemblea di Lega.

Ovviamente si tratta di un ritardo calcolato da parte delle società che, in questo periodo di ristrettezze economiche, hanno optato per diluire nel tempo le proprie uscite per evitare di ritrovarsi con le casse vuote in questo difficile momento. C’è da dire che la collaborazione tra club e calciatori è stata massima in questi mesi, dal momento che in pratica quasi tutti hanno rinunciato ad una mensilità della stagione passata, rinviando al 2021 il pagamento di alcuni stipendi.

Così ha fatto la Juventus e così sta facendo l’Inter, dunque una sorta di accordo futuro che permetterà ai club di non soffrire più di tanto questo periodo di ristrettezza economica. La luce in fondo al tunnel però ancora non si vede, motivo per il quale si è levato di recente dai vertici di via Rosellini un grido che invoca nuove forme di sostegno. Toccherà al Governo recepirlo, intanto la Serie A continua a fare i conti con il Coronavirus e con le scadenza che incombono: tocca tirare la cinghia per evitare guai.