Coppa Italia e Serie A troppo vicine, il Milan protesta: “due partite in tre giorni dopo mesi di stop”

Coppa Italia e Serie A troppo vicine, il Milan protesta per bocca del presidente Scaroni: impensabile, secondo i rossoneri, giocare 2 partite in 3 giorni dopo mesi di stop

Tutti contenti per la ripresa della Serie A, ma sorgono già i primi problemi di calendario. Secondo la disposizione del governo, il campionato italiano ripartirà dal 20 giugno, con la Coppa Italia da giocarsi 13-14 giugno (semifinali) e 17 giugno (finale). Nello spazio di 3 giorni l’Inter si troverebbe a giocare eventualmente due partite di Coppa Italia (di cui una sarebbe la finale!) e il recupero della 25° giornata di Serie A.

La prima protesta arriva però dai ‘cugini’ del Milan che giorno 20 non dovranno scendere in campo, ma che non hanno preso il calendario della Coppa Italia. Il presidente Scaroni prende di mira il format ‘concentrato’ che, dopo mesi di stop, propone due partite decisive in 3 giorni: “comprendiamo il valore di poter offrire a tutti gli appassionati partite di qualità dopo mesi di lockdown, ma, sotto il profilo sportivo, troviamo discutibile assegnare un trofeo importante come la Coppa Italia con due partite in tre giorni e con le squadre in campo dopo oltre tre mesi di fermo“.