Coppa d’Africa, come appena uscito dal negozio: l’attaccante della Sierra Leone gioca con l’etichetta ancora attaccata alla maglia

Scene esilaranti dalla Coppa d'Africa: Mustapha Bundu scende in campo col... cartellino attaccato alla maglietta

La Coppa d’Africa sta regalando intense emozioni, con scene clamorose, altre spaventose ed episodi esilaranti. Dopo l’errore dell’inno nazionale della Mauritania, quello del Sudan che ha indossato le divise del 2016, per poi sostituirle all’intervallo e l’insolazione dell’arbitro che ha fischiato la fine del match con 5 minuti d’anticipo, la 33ª edizione della Coppa d’Africa regala una nuova chicca.

Nella sfida di domenica tra Costa d’Avorio e Sierra Leone, terminata col punteggio di 2-2, il sierraleonese Mustapha Bundu è sceso in campo con un dettaglio che non è passato inosservato: nella maglia della divisa di Bundu era ancora attaccato il cartellino dell’azienda Umbro, che produce le divise della Sierra Leone.

Una svista che ha fatto presto il giro dei social: Bundu, informato probabilmente da qualche uomo dello staff della sua squadra, nell’intervallo ha rimosso l’etichetta per un secondo tempo più ‘leggero’.