Il Tottenham ha deciso di cambiare allenatore dopo le ultime prestazioni veramente deludenti, si tratta di una squadra molto forte ma che non è stata in grado di esprimersi al meglio. Gli Spurs hanno silurato Nuno Espirito Santo, al suo posto è stato scelto Antonio Conte. L’allenatore ex Inter è volato a Londra per firmare il nuovo contratto fino al 2023, si tratta di un allenatore tra i più bravi ed in grado di fare la differenza. L’esordio è previsto già dalla partita di Conference League contro il Vitesse, poi la partita di Premier League contro l’Everton. Infine la pausa che permetterà a Conte di lavorare e di conoscere meglio la squadra.
Come cambia l’11
Il marchio di fabbrica di Antonio Conte è il 3-5-2, sarà questo il modulo attuato anche sulla panchina del Tottenham. L’intenzione dell’ex Ct della Nazionale è quella di blindare la difesa e puntare sulla qualità realizzativa di Kane. In porta spazio a Hugo Lloris che è un estremo difensore di personalità e qualità. In difesa si dovrebbe ripartire da Cristian Romero, un calciatore che Conte conosce, poi Davinson Sánchez e Eric Dier. Sugli esterni Sergio Reguilón a sinistra ed Emerson Royal a destra. Nella zona centrale del campo Höjbjerg, Tanguy Ndombélé e Giovani Lo Celso, con l’obiettivo di cambiare passo e rendersi pericoloso con inserimenti. In attacco la coppia formata da Kane e Son, più le varianti Dele Alli e Lucas Moura.
