Clamoroso Raiola: “Nedved non voleva la Juventus, ecco perché. Allegri, vai via! E su Balotelli e Kean…”

Mino Raiola svela un clamoroso retroscena relativo al trasferimento di Nedved alla Juventus. E poi consiglia Allegri…

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Juventus, confessioni Raiola – Confessioni clamorose, firmate Mino Raiola. Il potentissimo procuratore svela un retroscena relativo al trasferimento di Nedved dalla Lazio alla Juventus nel corso di una lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport: “Nedved lo portai io? E’ vero, ma Pavel a Torino non ci voleva proprio andare. Era il 2001, Nedved giocava nella Lazio dal ’96, era felice. Anche perché, una della prime cose che Zoff fece da presidente, fu adeguare l’ingaggio obbedendo a un criterio rigorosamente meritocratico: era il migliore di quella Lazio. La cessione alla Juve fu inevitabile. Quei 73 miliardi di lire erano diventati ossigeno puro. Pavel capì e accetto, per amore della Lazio, ma i primi tempi furono durissimi. Non ingranava. Correva troppo. Agnelli lo incrociava mentre correva sia la mattina che la sera. Nedved è sempre stato così: si allena il doppio rispetto ai compagni. Il Pallone d’Oro non lo ha vinto per caso. E’ un formidabile vincente”.

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LaPresse/Daniele Badolato

Juventus, confessioni Raiola – Raiola si sofferma poi sulla Juventus attuale e consiglia Max Allegri: Io non avrei mai comprato Higuain per una somma simile. Invece, alla fine, ha avuto ragione la Juventus: grazie anche ai gol di Higuain, ha vinto il sesto scudetto consecutivo, la terza Coppa Italia di fila ed è arrivata alla seconda finale di Champions nelle ultime tre edizioni. Per sovrammercato, ha pure indebolito il Napoli che gioca sì un calcio meraviglioso, ma dove sarebbe arrivato se avesse tenuto Higuain? Allegri: In questi tre anni di Juventus è diventato un allenatore pronto per allenare qualunque club di statura mondiale. Ho letto che resterà in bianconero indipendentemente dall’esito della finale di Cardiff. Ma, se fossi Max e vincessi la Champions, lascerei Torino. Quando arrivi al top, devi cambiare”.

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Juventus, confessioni Raiola – Raiola parla poi del futuro di Balotelli: “Mario si fida di me. Il suo rendimento al Nizza è stato positivo, però Mario deve dare molto di più perché ne ha di possibilità. Io sono esigente e lui lo sa. Resterà al Nizza? Vedremo. Piace molto al Borussia Dortmund e al Marsiglia. Kean? Diventerà un fenomeno. Ha 17 anni e, alla sua età, ne ho visti pochi così forti come lui. D’accordo con la Juve stabiliremo come regolarci per la prossima stagione. Per continuare a crescere ha bisogno di giocare con grande continuità. A meno che non venga trapiantato in pianta stabile in prima squadra. C’è anche un’altra ipotesi: un anno in prestito in Olanda, in un campionato che continua a migliorare quanto a tasso tecnico”.