La Procura federale della Figc ha nuovamente deferito al Tribunale federale nazionale il Chievo e il presidente Luca Campedelli per il processo bis sulle presunte plusvalenze fittizie. Nel primo procedimento era stata dichiarata l’improcedibilità del club e dei suoi dirigenti, con la restituzione degli atti alla procura federale, per la mancata audizione di Campedelli nonostante la sua richiesta esplicita.
Il numero uno del club veneto doveva essere ascoltato nei giorni scorsi, ma ha mandato un certificato medico per giustificare la sua assenza. Il Chievo è deferito per responsabilità diretta e oggettiva. I nuovi deferimenti riguardano anche gli altri dirigenti Piero e Giuseppe Campedelli, Michele e Antonio Cordioli. (ADNKRONOS)
