Quella di ieri è stata una giornata storica per il mondo del calcio italiano: Maria Sole Ferrieri Caputi è stato il primo arbitro donna a dirigere una squadra italiana di Serie A in un match di Coppa Italia. La partita è stata tra Cagliari e Cittadella, per la cronaca la sfida si è conclusa con il risultato di 3-1. Nel primo tempo doppio vantaggio per la squadra di Walter Mazzarri con i gol realizzati da Deiola e Ceter Valencia. E’ di Pereiro il gol della sicurezza, la marcatura della bandiera degli ospiti è stata siglata da Donnarumma. La partita è salita alla ribalta per un altro motivo, la direzione di gara è stata affidata ad un arbitro donna, si tratta della prima volta per un club di Serie A.
Chi è Maria Sole Ferrieri Caputi

La direzione di gara dell’arbitro è stata all’altezza: Ferrieri Caputi non ha interrotto molto il gioco, ha sventolato tre cartellini gialli e annullato, con l’ausilio del Var, altrettanti gol. Molto soddisfatto il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Alfredo Trentalange che ha parlato all’Ansa: “non posso che essere orgoglioso di Maria Sole perché rappresenta la crescita di un forte movimento, quello femminile, che sta realizzando un sogno di civiltà, con applicazione, impegno e passione”. Maria Sole Ferrieri Caputi aveva diretto, due mesi fa, un’altra partita del Cittadella, in campionato contro la Spal, diventando il quarto arbitro donna di sempre a dirigere un match del torneo cadetto. Nata a Livorno nel 1990, è laureata in scienze politiche e specializzata in sociologia, poi ha lavorato a Bergamo presso il centro di ricerca ADAPT e come ricercatrice alla Fondazione Adapt (Associazione per gli Studi Internazionali e Comparati sul Diritto del lavoro e sulle Relazioni Industriali), è dottoranda all’Università di Bergamo. La svolta è arrivata grazie al mondo del calcio, si è dimostrata all’altezza in una partita molto importante di Coppa Italia. Le prospettive sono sicuramente positive.

