
La Champions poteva essere l’ultima occasione per rimanere aggrappato alla panchina del Chelsea, l’eliminazione subita contro il Barcellona però ha tolto ogni speranza ad Antonio Conte. Il futuro dell’allenatore italiano è lontano da Stamford Bridge, soprattutto vedendo i risultati ottenuti in questa deludente annata dalla sua squadra. Il 3-0 del Camp Nou non lascia spazio a dubbi sul destino dell’ex ct, che indirettamente conferma il suo addio ai blues:
“Ha prevalso l’esperienza del Barça, noi avevamo alcuni giocatori che disputavano la Champions League per la prima volta. Restare a Londra? Non si deve giudicare il lavoro di un allenatore solo dai risultati, bisogna guardare anche al valore della squadra. Credo di aver fatto finora un grande lavoro e vado avanti. A Lionel ho fatto soprattutto i complimenti, stiamo parlando di un giocatore che continua a fare la differenza in modo evidente e a determinare il risultato finale. La buona sorte in questa stagione ci ha voltato le spalle, il risultato di stasera non è giusto, abbiamo creato tanto e incassato 3 gol con 3 ripartenze. Tra andata e ritorno abbiamo preso 4 pali. Giroud invece di Morata dall’inizio? Li vedo tutti i giorni e so chi sta meglio dal punto di vista fisico e psicologico. Alvaro è alla prima stagione da titolare, nel Real Madrid e nella Juve faceva la riserva. E’ ancora giovane e ha potenzialità, quest’anno è stato bloccato anche da un problema alla schiena, ma spero di aiutarlo a migliorare”.

