
Chepecoense, il risveglio di Neto è da brividi – Ha chiesto com’era finita la partita con l’Atletico Nacional, l’andata della Copa Sudamericana che avrebbe dovuto giocare a Medellin con i compagni di squadra, e perchè si trovasse in un letto d’ospedale. Helio Neto, uno dei tre giocatori della Chapecoense sopravvissuto al disastro aereo, è stato svegliato dal coma indotto ma non ha mostrato alcun ricordo del terribile accaduto. I medici hanno pero’ scelto di nascondergli per il momento la verità. “Lo psicologo ci ha raccomandato di non dirgli nulla ed evitare uno shock emozionale che potrebbe danneggiare il suo recupero“, spiega Carlos Mendoca, medico del club. Neto, per nove giorni in respirazione assistita per un’infezione polmonare, resta per adesso in unita’ intensiva. “Le prossime 48 ore saranno importanti ma registriamo progressi”, ha aggiunto Mendoca. Scena surreale intanto all’Arena Conda’ dove oggi si sarebbe dovuta giocata l’ultima partita di campionato fra Chapecoense e Atletico Mineiro.

Chepecoense, il risveglio di Neto è da brividi – La squadra di casa, ancora sotto shock, ha deciso di non presentarsi in campo e gli avversari, per solidarietà, hanno fatto altrettanto. In uno stadio deserto ci sarà solo la terna arbitrale che la Cbf, la Federcalcio brasiliana, ha inviato per una questione di protocollo non potendo cancellare l’incontro. Entrambe le squadre verranno dichiarate sconfitte a tavolino 3-0, risultato che non cambiera’ nulla in classifica: l’Atletico chiuderà quarto, qualificato per la Libertadores, la Chapecoense puo’ rischiare di scivolare dal nono al 12esimo posto ma parteciperà ugualmente alla Libertadores visto che la Conmebol, d’accordo con l’Atletico Nacional, le ha assegnato la Copa Sudamericana. (ITALPRESS).
