Juventus, Roma, Inter e Napoli. Quattro vittorie, quattro sorrisi per riportare ancora più su il calcio italiano. Un poker di successi tutti nella stessa giornata di Champions League, come non succedeva esattamente dal 22-23 novembre del 2005.

Un arco di tempo lunghissimo, un cerchio che si chiude grazie all’acuto all’ultimo respiro di Lorenzo Insigne, che trafigge Alisson e il Liverpool per regalare una notte speciale al Napoli. Il merito è dello scugnizzo azzurro ma anche di Carlo Ancelotti, riuscito a portare a casa tre punti dopo averli sedotti per tutto l’arco dei novanta minuti. E’ grazie all’allenatore di Reggiolo che l’Italia stasera può sognare in grande, ritornando d’un tratto a tredici anni fa, quando le quattro squadre allora impegnate in Champions riuscirono a portare a casa i tre punti. Juventus-Bruges 1-0, Panathinaikos-Udinese 1-2, Fenerbahçe-Milan 0-4 e Inter-Artmedia Bratislava 4-0 furono le gare giocate in quelle due notti di novembre, rispolverate con le prestazioni sontuose delle nostre quattro rappresentanti di questa stagione nella massima competizione europea.

Una prova di forza di Juventus e Roma ieri, un’altra di orgoglio oggi di Inter e Napoli: capaci di annichilire i proprio avversari e regalare addirittura all’Italia il secondo posto nel ranking UEFA, superando nientemeno che l’Inghilterra. Una serata da ricordare, che si auspica valga come un punto di partenza per riportare il calcio italiano ai massimi livelli: lì dove un decennio fa, non ce n’era per nessuno.
