Champions League, notte da sogno per il Como: storico 9-1 al Lens! Napoli travolto dal Porto, italiane tra gloria e delusione

La quarta giornata di Champions League regala emozioni opposte alle squadre italiane: il Como di Fabregas firma un'impresa storica in Francia con nove gol

Una notte destinata a entrare nella storia del calcio italiano, ma anche una serata da dimenticare per chi sperava di rilanciarsi in Europa. La Champions League 2026/2027 chiude la quarta giornata con due risultati clamorosi per le squadre italiane impegnate mercoledì 4 novembre: il Como travolge il Lens per 9-1, firmando un’impresa che resterà negli annali della competizione, mentre il Napoli crolla 4-1 contro il Porto, complicando ulteriormente il proprio cammino europeo.

Due partite, due storie completamente diverse. Da una parte la formazione di Cesc Fabregas, capace di trasformare la sua prima partecipazione alla Champions League in un’avventura straordinaria. Dall’altra gli azzurri di Massimiliano Allegri, protagonisti di un’altra serata difficile che impone riflessioni sul rendimento internazionale.

Il risultato più sensazionale arriva dalla Francia, dove il Como annienta il Lens con un incredibile 9-1. Una vittoria che permette ai lombardi di eguagliare il più ampio margine di successo nella storia della Champions League: otto reti di differenza.

La squadra di Fabregas mette subito in chiaro le proprie intenzioni. Dopo appena sette minuti Tasos Douvikas sblocca il risultato, per poi raddoppiare al 32′. Prima dell’intervallo arriva anche la firma di Nico Paz, che realizza il terzo gol e indirizza definitivamente la partita.

Nella ripresa il Como non rallenta, anzi aumenta ulteriormente il ritmo. Da Cunha segna il quarto gol, Kempf firma il quinto e Douvikas completa la propria tripletta, diventando il grande protagonista della serata. Il settimo centro porta la firma di Mattia Liberali.

Il Lens trova il gol della bandiera con Aguilar, ma la formazione italiana continua a spingere: Baturina realizza l’ottava rete e il giovane Matteo Papaccioli, al debutto europeo, mette il sigillo finale su un risultato semplicemente incredibile.

Per il Como è la terza vittoria nelle prime quattro partite della sua storia in Champions League. Un percorso che, dopo il successo contro il Manchester United, trova in Francia la sua consacrazione più spettacolare.

Il successo contro il Lens assume un’importanza enorme anche per la classifica. Il Como sale a 9 punti e conquista il quarto posto nella graduatoria unica della Champions League, con una differenza reti di +12.

Un piazzamento che, se confermato al termine delle otto giornate, significherebbe qualificazione diretta agli ottavi di finale, senza passare dagli spareggi.

Per una società alla prima partecipazione nella massima competizione continentale, il risultato è straordinario. Dopo quattro giornate, il Como non è soltanto una delle sorprese più belle del torneo, ma una squadra che sta dimostrando di poter competere ad altissimo livello.

Se il Como festeggia, il Napoli vive invece una notte amarissima in Portogallo. La squadra di Allegri viene battuta 4-1 dal Porto, incassando una sconfitta che rende ancora più complicata la corsa alla qualificazione.

I padroni di casa passano in vantaggio dopo undici minuti grazie a Jan Bednarek, che sfrutta un calcio d’angolo battuto da Gabriel Veiga. Il Napoli prova a reagire e trova il pareggio al 43′ con Scott McTominay, bravo a ribadire in rete dopo una doppia respinta del portiere avversario.

La ripresa, però, cambia completamente il volto della partita. Il Porto colpisce due traverse e al 71′ torna avanti con Gabriel Veiga. Nove minuti più tardi Jakub Kiwior realizza il 3-1 con un colpo di testa su calcio d’angolo.

Nel finale arriva anche l’espulsione di Rafa Marin, con il conseguente calcio di rigore trasformato da Samu Aghehowa per il definitivo 4-1.

Una sconfitta pesante non soltanto nelle proporzioni, ma soprattutto per le conseguenze sulla classifica: il Napoli rimane fermo a 3 punti, al 27° posto, momentaneamente fuori anche dalla zona playoff.

La quarta giornata lascia dunque un bilancio perfettamente diviso per le quattro formazioni italiane in corsa.

Martedì 3 novembre l’Inter aveva conquistato una convincente vittoria per 3-0 sul campo del Feyenoord, mentre la Roma era stata sconfitta per 3-2 dal Manchester United all’Old Trafford.

Mercoledì sono arrivati il trionfo del Como e la pesante battuta d’arresto del Napoli.

Dopo quattro giornate, la situazione nella classifica unica vede il Como quarto con 9 punti, l’Inter quindicesima con 6, la Roma ventesima con 4 e il Napoli ventisettesimo con 3.

Una fotografia che evidenzia soprattutto l’exploit della formazione lombarda, attualmente la migliore italiana della competizione, mentre il Napoli è chiamato a una decisa inversione di tendenza per evitare una prematura eliminazione.

La serata europea del 4 novembre ha regalato sorprese anche sugli altri campi. Il Real Madrid ha superato 3-2 l’AEK Atene grazie a una rete decisiva di Federico Valverde nei minuti di recupero, mentre il Liverpool è stato sconfitto con lo stesso punteggio dal Fenerbahçe.

Successi esterni anche per il Manchester City, vittorioso 3-2 contro il Lipsia, e per l’Arsenal, che ha battuto 2-1 lo Slavia Praga. Il Borussia Dortmund ha avuto la meglio sul Real Betis per 2-1, mentre il Club Brugge ha espugnato Eindhoven superando il PSV per 2-1. Vittoria per 4-1 anche del Viking contro il Sabah.

La Champions League tornerà il 24 e 25 novembre per la quinta giornata. Il Como ospiterà l’AEK Atene, con la possibilità di consolidare la propria posizione nelle prime otto, mentre il Napoli sarà impegnato nella difficilissima trasferta contro il Manchester City.

Per il calcio italiano resta una quarta giornata dai due volti, ma soprattutto una certezza: il Como ha già scritto una pagina indimenticabile della sua storia e di quella del calcio italiano in Europa.