Il Milan rischia di non essere più di proprietà di Yonghong Li, il broker cinese infatti non ha rimborsato a Elliott entro i termini prestabiliti i 32 milioni di euro di aumento di capitale anticipati nei mesi scorsi.

La deadline è scaduta, alle 17 non c’è traccia dei soldi e le banche asiatiche hanno già chiuso le proprie attività in vista del week-end. Li potrebbe chiedere una proroga fino a lunedì, ma non è detto che il fondo di Paul Singer la conceda, potendo a questo punto rilevare il club vista l’inadempienza dell’attuale proprietario del Milan. Il rimborso non è giunto, dunque Elliott può tranquillamente prendersi il Milan, vendendolo a questo punto al miglior offerente e scatenando un’asta pazzesca che potrebbe coinvolgere numerosi imprenditori interessati alla società rossonera.
