Cessione Milan, il desiderio (irrealizzabile) di P. Berlusconi: “anticipato 200 mln. Ma…”

Cessione Milan che fa registrare le importanti parole di Paolo Berlusconi:  “trattative concluse. Se poi cambiano idea dopo 200 milioni…”

LaPresse/Federico Ferramola
LaPresse/Federico Ferramola

Cessione Milan, parla Paolo Berlusconi – Cessione Milan ormai completamente definita o quasi. Nonostante c’è ancora chi nutre parecchi dubbi. Che Paolo Berlusconi, fratello del presidente del Milan, prova a spazzare via in un’intervista a Sky Sport: “Siamo in un momento particolare, quello dell’addio al Milan. Sappiamo di avere lasciato il testimone a un gruppo che saprà garantire le dovute risorse per mantenere le tradizioni. E’ un dispiacere, perché il Milan è qualcosa di affettivo e non solo di business o sportivo. Bisogna passare la mano quando le regole del gioco cambiano. La competizione diventava oltremodo dispendiosa. Il posticipo del closing è stato ideale per raggiungere l’ultimo trofeo che mio fratello può aggiungere al suo palmares. Era doveroso premiarlo, gli italiani erano catenacciari e poi è arrivato il Milan di Berlusconi. Se uno avesse un diamante che vende e gli vengono anticipati 200 milioni potrebbe solo sperare, augurarsi, che non fosse definita la compravendita. Auguri Milan e auguri gruppo cinese.Rientro di capitali dall’estero? Denuncio chi lo dice

LaPresse/Piero Cruciatti
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Cessione Milan, parla Paolo Berlusconi – Sempre sulla cessione del Milan, pronto a passare di mano ai cinesi, Paolo Berlusconi ha ribadito: “Le trattative sono state concluse e non sono ovviamente previsti colpi di scena. Non credo ci siano degli investitori che dopo aver investito 200 milioni di euro dicano ‘scusa ho sbagliato’. C’è qualcuno che potrebbe anche augurarselo, in quanto il Milan oggi dopo la rivalutazione e la scoperta di nuovi giovani può essere ancora più interessante per un eventuale acquirente. Ma non ho mai visto un investitore così poco avveduto da mettere lì 200 milioni e poi tirarsi fuori, avendo un oggetto che assolutamente vale”. Parole chiare che avvicinano sempre più il Milan ai cinesi.