
Cessione Milan, fumata bianca vicina – Cessione Milan che scalda i cuori e alimenta nuove speranze nei tifosi rossoneri. La trattativa per la cessione del club alla cordata cinese rappresentata da Sal Galatioto è praticamente chiusa: accordo raggiunto con Fininvest su ogni punto cruciale dell’operazione, ultimi dettagli che si stanno limando anche grazie al continuo (e sempre più rovente) scambio di mail tra le parti. Accelerata decisiva nella trattativa arrivata grazie all’arrivo a Milano, lo scorso 13 giugno, di Galatioto che, dopo pochi giorni, è ripartito destinazione Inghilterra.

Cessione Milan, Galatioto torna in Italia – Ma l’advisor dell’operazione ha già un biglietto, ma questa volta di sola andata, destinazione Milano: data già stabilita quella del 27 giugno. Tre giorni prima della scadenza dell’esclusiva ai cinesi. Come testimoniato dall’incontro di Nicholas Gancikoff (futuro AD rossonero e bracciato destro di Galatioto) con Giampaolo, la cordata cinese è già lavoro per programmare il Milan del futuro: dall’allenatore al nuovo direttore sportivo che potrebbe essere Marcello Carli, oggi all’Empoli. Segnali di come la trattativa sia davvero ad un passo dalla fumata bianca.

Cessione Milan, svolta cinese – Manca ancora l’ultimo e fondamentale sì di Silvio Berlusconi (particolare sicuramente non di poco conto, anzi), in questi giorni ancora in Ospedale dopo l’intervento al cuore della scora settimana, ma il viaggio in Italia programmato per il prossimo 27 giugno da Galatioto ha un unico obiettivo: quello di mettere nero su bianco l’accordo per il preliminare (vincolante) di vendita del club. Una firma per dare una svolta alla storia del Milan e allontanare le nubi che regnano attualmente sul club rossonero.
