Cessione Milan, Commisso fa marcia indietro: la frecciatina del magnate all’attuale società rossonera

Dopo un'avvicinamento tra Rocco Commisso e l'attuale dirigenza rossonera, la cessione del Milan si complica: le parole del magnate di origini calabresi

Non ci sono le condizioni per la trattativa. L’attuale proprietà non vuole chiudere”: con queste parole Rocco Commisso, magnate di origini calabresi, allontana la possibilità che lo vedrebbe nelle vesti di prossimo proprietario del Milan. Dopo un’avvicinamento tra Commisso e Yonghong Li, attuale patron del Milan, la trattativa sarebbe in una fase di stallo. A comunicarlo proprio il diretto interessato, che non avrebbe trovato condizioni favorevoli per un’acquisizione della squadra milanese.

Commisso si era mostrato in questi giorni frettoloso di chiudere l’affare con Yonghong Li. I motivi a spingerlo a tale gesto sarebbero ben due: l’immediata presentazione al Tas di Losanna di un nuovo assetto societario, più solido rispetto al precedente, e la speranza in una ‘grazia’ per quanto concerne l’esclusione del Milan dalle coppe.

L’entourage di Rocco Commisso ha reso pubblico un comunicato in cui ha spiegato nei particolati la situazione attuale. “Come molti comunicati stampa e account social hanno pubblicamente indicato – si legge -, Rocco B. Commisso sta negoziando per acquistare una partecipazione di controllo nel Milan. Molti di questi comunicati ed account contengono affermazioni riguardo Commisso e le trattative che provengono da fonti non specificate e non accurate. Fino ad ora, il team di Mr. Commisso si è astenuto dal fare pubbliche dichiarazioni riguardo lo stato o la materia delle trattative per preservare un’atmosfera favorevole alla conclusione di un accordo. Comunque, Mr. Commisso ritiene che sia giunto il momento che i milioni di tifosi del Milan sappiano esattamente come stanno le cose. Mr Commisso ha lavorato instancabilmente con l’assistenza degli advisor per formulare e negoziare una transizione vantaggiosa per questo storico club, i suoi fan, l’attuale proprietà e la comunità del Milan. Nonostante i suoi migliori sforzi e la sincera convinzione che un accordo sia stato raggiunto, sembra che l’attuale proprietario non sia disposto a concludere a condizioni accettabili in modo tempestivo. Data la passione di Commisso per il gioco del calcio e dei legami con la sua Italia nativa, questa situazione è estremamente spiacevole per lui. Tuttavia, spera che il risultato finale di questo processo porti a un futuro stabile e di successo per questo storico club”.