Il presidente Ceferin attacca la Juventus: “voleva rilanciare la Superlega durante la guerra”

Il presidente della Uefa Aleksander Ceferin ha parlato della Superlega e dell'atteggiamento della Juventus

Juventus, Barcellona e Real Madrid non hanno rinunciato alla possibilità di rilanciare la Superlega, competizione che ha portato tantissime discussioni negli ultimi mesi. La conferma è arrivata direttamente dal presidente della Uefa Aleksander Ceferin in una lettera pubblicata insieme al bilancio e visionata da Calcio&Finanza.

“I sostenitori della Superlega sfidano la credibilità. I tre club che persistono nel tentativo di resuscitare il progetto fallito della Superlega sono stati i primi a registrarsi per la Champions League 2021/22. La dice lunga sul loro impegno e fiducia nel concetto. Hanno lanciato l’idea in mezzo ad una pandemia e poi hanno provato a rianimarlo mentre infuriava una guerra in Europa. Anche se il buon senso non basta, non possono ignorare l’unione di autorità calcistiche, governi, Unione Europea e soprattutto tifosi”. 

“La Superlega è contraria ad alcuni principi chiave dello sport europeo: il principio di promozione e retrocessione per merito sportivo e il fatto che i ricavi dalle gare tornino nel gioco. Principi che in UEFA sosteniamo e difendiamo. Molte persone non se ne rendono conto ma la UEFA ridistribuisce quasi tutte le entrate generate dalle competizioni come gli Europei e la Champions League”, prosegue il documento.

Sulla proposta dei Mondiali ogni due anni: “sia la proposta della Superlega che quella del Mondiale biennale è stata guidata più per profitto che per responsabilità per il futuro del gioco. Organizzare una Coppa del Mondo ogni due anni è una completa sciocchezza”.