Cassano, il retroscena sullo scontro con Totti: “abbiamo litigato dopo ‘C’è Posta per Te’, mi sentivo truffato”

Antonio Cassano svela un retroscena sul rapporto con Francesco Totti, il motivo del litigio ai tempi della Roma

Antonio Cassano riesce sempre a scatenare motivi di grande discussione. Il barese era dotato di una qualità sopra la media, nel corso della carriera ha indossato maglie di un certo calibro come Roma, Real Madrid, Milan e Inter. Poi Bari, Sampdoria, Parma e la brevissima esperienza al Verona.

La prima grande occasione è stata con la maglia della Roma, dopo l’ottimo rendimento al Bari i giallorossi hanno deciso di acquistare Fantantanio. Si è realizzato un sogno per Cassano, quello di giocare con il suo idolo Francesco Totti. Il rapporto è stato subito importante, di amicizia anche fuori dal campo. Poi un brutto litigio e il gelo per quattro anni.

A distanza di tempo Antonio Cassano ha svalato i dettagli sui momenti di tensione con il Pupone. “Io sono andato alla Roma per lui, ho scelto la Roma per Totti. E ho avuto un rapporto meraviglioso con lui. Poi dopo due anni, quando io ne avevo 20, ci ho litigato e l’ho mandato a cagare”, svela Cassano al podcast ‘Muschio Selvaggio’ di Fedez e Luis Sal.

La causa del litigio è stata ‘C’è Posta per Te’, programma di Maria De Filippi: “ci siamo andati insieme e un mio amico, di cui mi fidavo, mi ha detto ‘Francesco ha guadagnato 100mila euro e tu hai preso 10mila’. Può darsi che tu guadagni di più visto sei più importante di me, io ero giovane, ma una differenza così no. Sono andato da lui e gli ho detto che era una merda e mi aveva truffato. Non ci siamo parlati per anni. Poi a distanza di tempo ho scoperto che non era vero, è la verità. Mi sono incazzato per nulla? Sì, io mi incazzo per niente…”.