Cassano durissimo contro Marotta: “è un incompetente, non è un dirigente capace”

Antonio Cassano è sempre più scatenato, l'ex calciatore ha lanciato bordate nei confronti di Giuseppe Marotta

Antonio Cassano si conferma senza peli sulla lingua. L’ex calciatore continua a scatenare le reazioni, il barese ha parlato ai microfoni della BoboTv e nel mirino è finito il dirigente dell’Inter Giuseppe Marotta, bordate nei confronti dell’ex Juventus. “Marotta è un incompetente suoi giocatori di pallone. Non ne conosce nessuno. Lui non può insegnare niente a me. Lui è un grande politico del calcio. Marotta a me deve ringraziarmi: può darsi che con me sia ancora avvelenato da quando mi voleva vendere alla Fiorentina all’insaputa di Garrone. Il pres mi ha chiamato, io gli ho detto che sarei rimasto se avesse cacciato Marotta. E lui l’ha mandato via, forse è avvelenato per quello. Per quel risultato alla Samp, Marotta deve dire grazie a me. Sono stato un fenomeno, lui non è mai stato un dirigente capace: tutto il mondo del calcio lo sa, lui si vende bene con i giornalisti. A livello umano, Cassano non deve imparare da nessuno né tantomeno da te”. 

Su Vlahovic: “Per me quello di Commisso è stato un autogol clamoroso. Per fare buon viso alla piazza ha detto tutto quello che aveva proposto al giocatore. E’ stata un’americanata. Ogni giocatore ha diritto di firmare e con quell’uscita ha perso l’ultima microscopica possibilità di rinnovare. Adesso deve cercare in tutti i modi di cederlo a gennaio incassando il più possibile. In estate lo devi svendere. Commisso ha fatto un autogol clamoroso, per la squadra, per il giocatore e la piazza. Se non trova un accordo per gennaio sarà un bagno di sangue per la Fiorentina”.

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