Una caso destinato a tenere banco a lungo. La vicenda che vede protagonista Francesco Totti e Luciano Spalletti supera i confini dei cancelli di casa Roma. A esprimere il proprio pensiero è un grande ex attaccante italiano, Gianluca Vialli. Dagli studi di Fox Sport, l’ex calciatore della Juventus commenta così il caso Totti: “Penso che fossi stato in Totti avrei smesso di giocare l’anno scorso quando era ancora decisivo e integro. Mi sentivo che prima o poi avrebbe esternato la sua infelicità. Non è giusto ma è quasi normale che avvenga. E’ triste che sia successa questa cosa. E’ stato il giocatore italiano più forte degli ultimi 30 anni ed è stato un errore parlare di rispetto nei confronti di Spalletti perché al di là della sua non titolarità Francesco è rispettato sempre da tutto l’ambiente”. Parole davvero importanti quelle di Gianluca Vialli, una visione certamente ‘singolare’ della vicenda Francesco Totti. Un caso ancora oggi tutt’altro che risolto.
Caso Totti, il pensiero di Vialli: “vicenda triste, avrebbe dovuto smettere un anno fa”
Gianluca Vialli analizza la vicenda che ha visto protagonista Francesco Totti: “Non è giusto quanto successo ma quasi normale”

