Il Real Madrid non ci sta, il club blanco ha deciso di intervenire dopo la bufera scatenatasi su Sergio Ramos, il quale sarebbe stato trovato positivo all’antidoping in un controllo successivo alla finale di Champions League di Cardiff.

Una situazione misteriosa, che ha scatenato l’ira della società di Florentino Perez che ha articolato la propria risposta in tre punti: “1. Sergio Ramos non ha violato le norme antidoping. 2. La Uefa ha chiesto informazioni puntuali e ha chiuso immediatamente il caso, come è normale in queste situazioni, dopo la verifica dei propri esperti antidoping e di quelli della Wada. 3. Sul resto dei contenuti delle rivelazioni il club non si pronuncia vista la carenza di sostanza delle informazioni“. Un punto, quest’ultimo, che apre altri scenari relativi alle rivelazioni di Football Leaks, secondo cui sarebbero emerse delle irregolarità in passato in seguito ad un test antidoping effettuato da Cristiano Ronaldo, Kroos e altri otto giocatori. In quel caso intervenne lo staff sanitario del Real per risolvere una situazione che, a distanza di anni, è tornata a far parlare di sè.

