Continua a tenere banco il caso del Seregno. E’ stata aperta un’inchiesta dopo le notizie di minacce, denunce e risse in campo, nel mirino anche i metodi di allenamento e anche durante le partite. Sono arrivate pesanti accuse nei confronti di Ninni Corda, l’ex dg è uscito allo scoperto con un’intervista a ‘Il Corriere della Sera’.
“Ma quali intimidazioni e minacce. I problemi al Seregno sono economici e verranno fuori entro la fine della stagione. Mi dipingono come il diavolo, ma la realtà è diversa. Non ho mai avuto denunce e guai coi giocatori in 25 anni di carriera. Il mio metodo di lavoro è sempre lo stesso”.
Sul presidente Erba: “voleva che andassi dai giocatori a dire loro che dovevano rinunciare all’indennità di trasferta e che non voleva più pagare vitto e alloggio. È arrivato a ipotizzare in privato di far retrocedere la squadra. Ho le prove e le ho depositate in Questura”.
Infine l’ultimo retroscena: “l’audio in cui Erba invita a “sbranare gli avversari” non è nulla rispetto al materiale che ho io. Le dico solo che aveva creato una chat “Seregno vincere o morte”, in cui c’è davvero di tutto”.
