Il calcio italiano deve fare i conti con il caso plusvalenze, è partita un’indagine che potrebbe portare conseguenze ai club coinvolti: dalla multa ai punti di penalizzazione. Una situazione delicata è sicuramente quella della Juventus, risultano indagati anche Agnelli, Paratici e Nedved. Sull’argomento ha deciso di esprimersi anche Paolo Bonolis, l’interista punge ancora una volta i bianconeri ai microfoni de “il Diabolico e il Divino”, trasmissione in onda su New Sound Level 90FM.
“Io non ho nulla contro il tifoso juventino, ma per quanto riguarda la società Juve oggettivamente negli ultimi 20 o 30 anni è sempre finita in mezzo a ogni polemica e ad ogni inchiesta e questo è un dato di fatto. Da Calciopoli, al doping, alla Superlega, alle plusvalenze, in un modo o nell’altro questa società nei suoi dirigenti pensa che il potere e l’importanza gli permettano di vivere con regole differenti dagli altri. Quando ci si senti intoccabili succede questo, se la cantano e se la suonano come preferiscono e capita veramente molto spesso. È vero che qualcosa di spiacevole è capitato ad ogni società, ma loro finiscono sempre invischiati in queste brutte storie”.
