Si è conclusa questa mattina l’udienza davanti al Tribunale della Figc per quanto riguarda il caso Parma, a intervenire è stato il legale del club che ha esposto la propria tesi difensiva. L’avvocato Chiacchio, scelto dalla società emiliana per intraprendere questo processo, ha sottolineato come non si possa parlare di tentativo di illecito perché i due che ricevettero i messaggi, Da Col e Terzi, non hanno avuto la percezione di aver ricevuto una proposta illecita.
A conferma di questa tesi c’è anche l’informativa dello Spezia alla Procura della Federcalcio, in cui si parla di comunicazione e non di denuncia. L’avv. Chiacchio ha reso noto inoltre come siano trascorsi ben 21 giorni dalla comunicazione inviata alla Procura fino all’apertura dell’indagine, un periodo di tempo alquanto strano: “a dimostrazione che nemmeno essa stessa aveva immediatamente rilevato la volontà di illecito“. Secondo l’avvocato, infine, la sentenza dovrebbe arrivare tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima.
