Caso Mayorga, parla l’hacker che ha svelato il presunto stupro di Cristiano Ronaldo: “è il mio idolo, ma fuori dal campo…”

Rui Pinto, l'hacker che di Football Leaks che ha riportato alla luce il presunto stupro di Cristiano Ronaldo ai danni di Kathryn Mayorga, svela di essere stato contattato dagli investigatori di Las Vegas

Arrestato in Ungheria, adesso teme per la sua vita in caso di estradizione in Portogallo. Rui Pinto, la talpa di Football Leaks, che sotto lo pseudonimo di ‘John’ ha portato alla luce circa 70 milioni di documenti hackerati, ha rilasciato un’interessante intervista a Der Spiegel, uno dei quotidiani che ha contribuito a svelare al mondo intero diversi scandali, fra i quali lo scottante ‘caso Kathryn Mayorga’, legato al presunto stupro perpretato da Cristiano Ronaldo ai danni della ragazza.

L’hacker ha spiegato di essere stato contattato dagli investigatori di Las Vegas per ottenere nuove informazioni sul presunto caso di violenza sessuale: “so molto bene che c’è un’indagine per stupro, ma non voglio commentare. Confermo, però, di essere stato contattato dalle autorità degli Stati Uniti. Prima di tutto perché Ronaldo è il mio giocatore preferito. Lo considero il calciatore più completo della storia. Ma il suo comportamento fuori dal campo deve essere giudicato in modo completamente diverso, in termini di diritto penale. Per questo scopo Football Leaks è ed è stato utile”.