Casillas si racconta, l’ex portiere torna a quel terribile 1 maggio 2019: “infarto? Se non fossi stato in campo sarei morto”

Iker Casillas torna indietro nel tempo e racconta i terribili momenti dello scorso 1 maggio quando fu colpito da infarto mentre si allenava con i compagni del Porto

E’ passato quasi un anno da quel terribile 1 maggio che Iker Casillas non dimentcherà mai. L’1 maggio 2019, infatti, l’ex portiere della Nazionale spagnola di calcio è stato colpito da un infarto mentre si allenava con i suoi compagni del Porto.

Casillas
Octavio Passos/Getty Images

Durante la sua quarantena per l’emergenza coronavirus, lo spagnolo ha raccontato in una diretta Instagram quei momenti di terrore: “ero terribilmente spaventato. Sono stato fortunato a trovarmi sul campo di allenamento perché il medico ha agito molto rapidamente. Mi ha salvato la vita. Se fosse accaduto in qualche altro posto, non sarei più vivo”.

Casillas ha aperto poi una piccola parentesi sul suo futuro, dopo il ritiro dal calcio giocato, commentando la possibilità di un ruolo da presidente della Federcalcio spagnola:andiamoci piano, aspettiamo ancora prima di dire qualcosa”.