
Lo zero a zero finale, uno di quegli scherzetti che solo il calcio sa regalare. Il sorriso della domenica arriva dal Dall’Ara dove in un sol colpo il Bologna ritrova successo, applausi e il gol di Destro che interrompe così un’astinenza personale lunga 750 minuti. Il tutto coincide con la prima di Roberto Donadoni in panchina dopo l’esonero di Delio Rossi. Solo un caso? Non crediamo. Altro zero a zero bugiardo quello tra Carpi e Verona. Due squadre in difficoltà, ma che provano a vincere la gara fino all’ultimo: meglio l’Hellas nel primo tempo, ripresa invece a favore della squadra di Sannino. Matos chiama Rafael al miracolo, Lasagna pure: alla fine è parità, con il portiere del Verona migliore in campo. E ad Udine? Stesso copione. La squadra di Colantuono e il Sassuolo si affrontano a viso aperto, gara a folate tra due squadre che alla fine si equivalgono: ai punti meglio l’Udinese e, consuetudine di giornata, i migliori in campo ancora i portieri. Per una domenica senza gol. Ma piena, zeppa di emozioni.
