Caso plusvalenze, elementi per la giustizia sportiva: “sistema malato che emerge dalle intercettazioni ai dirigenti della Juve”

Arrivano nuovi aggiornamenti sull'inchiesta delle plusvalenze che preoccupa il mondo del calcio italiano e la Juventus

E’ sempre più un caso quello legato alla Juventus per quanto riguarda le plusvalenze, si è registrata la visita della Guardia di Finanza nella sede del club bianconero. Oggi è stato ascoltato anche l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene come persona informata sui fatti. 

Secondo quanto confermato potrebbero emergere elementi di interesse per la giustizia sportiva. A breve verranno ascoltati altri dirigenti. Sono già state calendarizzate le audizioni di Paolo Morganti, braccio operativo di Cherubini, Stefano Bertola e Marco Re, ex Chief Corporate & Financial Officer e ex dirigente finanziario.

Marco Gianoglio, Ciro Santoriello e Mario Bendoni sono i tre PM che stanno portando avanti le indagini e da fonti legate al palazzo sono arrivate queste dichiarazioni: “è un sistema malato quello che emerge dalle intercettazioni telefoniche ai dirigenti della Juventus. L’inchiesta penale è praticamente chiusa, ma invieremo alla procura sportiva tutti gli atti che abbiamo raccolto e non solo sulla squadra bianconera. Nuova calciopoli? Noi ci occupiamo di reati, questa è una valutazione che dovrà fare chi si occupa di illeciti sportivi”.