“L’esonero di De Boer non ha assolutamente senso! Se c’è qualcosa che va cambiato nell’Inter non è certo l’allenatore. Andrebbe cambiata… la società. Sembra che ci sia una confusione totale, dov’è la dirigenza?“. Parole di Andy Van Der Meyde, ex giocatore dell’Inter e della nazionale olandese in un’intervista concessa a Sport Mediaset.

“Negli ultimi sei anni hanno cambiato otto allenatori, tutti con gli stessi problemi. Frank è un ottimo tecnico e una bravissima persona – sottolinea Van Der Meyde – è arrivato ad agosto, con la squadra di Mancini, non è stato responsabile della preparazione atletica. Non è stata una mossa intelligente cambiare e prendere un coach a quel punto dell’anno. La dirigenza, se ci fosse, doveva dire una cosa chiara: quest’anno non conta arrivare in Champions o vincere lo scudetto. Quest’anno bisogna costruire qualcosa. E De Boer era perfetto. Sapete una cosa? Nemmeno se arrivasse Mourinho otterrebbe buoni risultati in questa situazione. Farebbe esattamente la stessa fine perfino lo Special One“. L’olandese è rimasto legato all’ambiente nerazzurro: “voglio bene ai tifosi dell’Inter. Ma la situazione in campo e nello spogliatoio mi pare la stessa di quando sono arrivato nel 2003.

Il primo giorno ad Appiano Cuper mi ha guardato e mi ha chiesto: e tu chi sei? Non mi aveva comprato lui, lo aveva fatto il ds Branca. E anche con lui son successe delle cose… Dopo una partita in cui io ed altri eravamo rimasti in panchina nello spogliatoio scoppiò un vero e proprio casino, con l’allenatore in mezzo e i giocatori che insultavano il ds Branca: ‘Non sei tu a dover fare la formazione!’“. Secondo Van Der Meyde l’Inter avrebbe bisogno “di una dirigenza importante e di un tecnico che debba occuparsi solo ed esclusivamente di fare il proprio lavoro“. Al momento panchina affidata a Vecchi in attesa che venga nominato il successore. Si parla di Pioli, Guidolin, ma nelle ultime ore è sempre più ricorrente il nome di Guus Hiddink. “Mi prendi in giro? Hanno appena esonerato un allenatore olandese e ne vogliono un altro? Incredibile. Ripeto, nemmeno Mourinho risolverebbe la situazione”. (ITALPRESS)
