Nel mese di marzo, la vita di Santiago Canizares è cambiata per sempre. L’ex portiere del Valencia ha visto lentamente spegnersi il figlio Santi, di appena 3 anni, a causa di una malattia incurabile. Tre mesi dopo, Canizares è tornato a parlare del suo dolore, alla trasmissione ‘Super Deportivo’ dell’emittente argentina ‘Radio Villa Trinidad’. L’estremo difensore che in carriera ha vestito anche la maglia di Spagna e Real Madrid, ha spiegato di convivere con un dolore immenso, tale da non aver paura nemmeno della morte: “queste sono cose che non si credono possibili fino a quando non si vivono. Santi era nato sano, ma a tre anni e mezzo, da un giorno all’altro, cominciò a stare male. Abbiamo lottato per 15 mesi, ma purtroppo era un tipo di malattia che non dà scampo. La fede mi ha aiutato, sono cattolico e non credo ai castighi divini, ma penso che Dio ci possa voler dare delle lezioni importanti: forse da padre di una famiglia così numerosa avevo bisogno di una simile lezione di umiltà. Lotto ogni giorno per loro, ma non posso negare che convivo con un dolore enorme, che Santi mi manca tantissimo. Ho sempre avuto timore della morte, ma adesso dico che quando succederà quel giorno sarò felice perché potrò riabbracciare Santi”.
Dramma Canizares, il dolore dopo la morte del figlio: “ormai non temo più la morte, potrò riabbracciare Santi”
L'ex portiere del Valencia, Santiago Canizares, è tornato a parlare della morte del piccolo Santi, il figlio che una malattia incurabile gli ha portato via a marzo
