Joao Cancelo è, probabilmente, il terzino destro più forte al mondo. Il portoghese è un grande rimpianto per Juventus e Inter che non sono state in grado di far emergere le qualità enormi del calciatore. Il Manchester City ha deciso di puntare sul classe 1994 e il rendimento con Guardiola in panchina è stato di altissimo livello. E’ un calciatore veloce, in grado di saltare l’uomo e fornire assist decisivi per i compagni. E’ bravissimo nella fase di spinta, inoltre è migliorato anche in fase difensiva. Si è dimostrato anche un grande uomo, in particolar modo un episodio è finito sulle prime pagine dei principali giornali all’estero. Cancelo è reduce dalla vittoria della Premier League, la festa è scoppiata al termine della vittoria in rimonta nell’ultima giornata contro l’Aston Villa.
Al fischio finale si è verificata l’invasione di campo dei tifosi del Manchester City, anche del piccolo Ollie Gordon, 10 anni e del padre. Durante la corsa i due si sono persi di vista e per mamma Lauren è iniziato l’incubo. Ollie soffre di autismo e disprassia. Il ragazzino si è trovato in difficoltà e l’intervento di Cancelo è stato determinante: si è avvicinato e lo ha abbracciato.
“Ollie è autistico e non è consapevole dei pericoli o altro. E così, dopo la vittoria, si è eccitato e si è messo a correre. Stavo guardando la tv e ho visto mio marito Lee che correva sul campo, ma Ollie non c’era. Sono andata nel panico, ho cercato di contattare Lee, ma non ci sono riuscita. Ollie ha visto il portiere dell’Aston Villa che veniva colpito e si è spaventato, poi ha visto Cancelo ed è andato da lui. Era terrorizzato, lo vedevo dalla televisione. Cancelo lo ha circondato con le sue braccia e gli ha dato un bacio sulla sommità della testa, tenendo indietro le altre persone che non facevano altro che spingere e urlare”, ha detto la signora Gordon al Manchester Evening News. “Quest’uomo doveva essere in giro per il campo a festeggiare la vittoria e il titolo, invece si è fermato a badare a un ragazzino sconosciuto che, se non fosse stato per lui, sarebbe stato calpestato dalla folla. Anche Ollie dice che sarebbe potuto morire quel giorno, perché in mezzo a tutti quegli uomini grandi e grossi non aveva scampo”.
Infine i ringraziamenti: “non ci sono parole per ringraziare Cancelo per quello che ha fatto. Probabilmente lui non si è reso conto di quanto importante sia stato il suo gesto e non oso pensare a quello che sarebbe potuto succedere a Ollie se lui non fosse intervenuto. Cancelo era il secondo giocatore preferito di mio figlio, ma ora è sicuramente il primo!”.
