Ante Rebic è stato, senza dubbio, la più grande delusione del mercato estivo del Milan. L’attaccante è arrivato in extremis, nello scambio di prestiti che ha portato Andrè Silva all’Eintracht Francoforte, rappresentando un valido rinforzo sulla carta: qualità, duttilità, esperienza europea da vice-campione del Mondo con la Croazia, un discreto bottino di gol e assist in Bundesliga. Caratteristiche che al Milan sono venute meno, tanto con Giampaolo quanto con Pioli che lo hanno usato solo sporadicamente, concedendogli una manciata di minuti in 7 presenze.
Rebic ha fatto vedere troppo poco per essere confermato e le voci di un suo ritorno in Germania si fanno sempre più insistenti. L’allenatore Adi Hutter ha confermato il ritorno del giocatore al Francoforte: “ci siamo visti casualmente per 20 minuti ed è stata una bella conversazione. Vedremo. Lui sicuramente tornerà da noi prima o poi, non so dire quando“. Il suo addio è possibile già a gennaio, ma Rebic dovrebbe avere la sicurezza di rientrare nei piani dell’Eintracht poichè, avendo già giocato in due squadre in stagione, non potrebbe vestire una terza maglia.

