Un posto in Champions League da arpionare, un obiettivo concreto che resta ampiamente alla portata del Milan. Uno solo il punto che divide i rossoneri dalla Lazio, un gap irrisorio che il club di via Aldo Rossi spera di eliminare già alla ripresa del campionato.

Quello che farà visita al Genoa potrebbe essere una squadra parzialmente rivoluzionata, con l’arrivo di Lucas Paquetà e di un altro attaccante che rinforzi il reparto avanzato milanista. Finora sono dodici i gol realizzati dagli elementi offensivi di Gattuso: 6 di Higuain, 4 di Suso, 3 di Cutrone, 2 di Castillejo e nessuno da Calhanoglu e Borini. Un bottino non eclatante, ma che comunque permette al momento al Milan di rimanere ad un tiro di schioppo dalla zona Champions, obiettivo che se centrato determinerebbe il riscatto del Pipita. La permanenza dell’argentino a Milanello infatti dipende proprio dal piazzamento finale rossonero, dal momento che i soldi della qualificazione alla massima competizione europea darebbero a Leonardo la liquidità necessaria per tenere Higuain.

Il problema principale però al momento non riguarda il Pipita, bensì l’uomo da affiancargli per rendere il Milan ancora più prolifico in zona gol. Quasi sfumato Muriel, la prima alternativa sarebbe quella che conduce a Gabbiadini, anche se difficilmente il Southampton lo libererà senza la certezza di un riscatto. I rossoneri non possono però impegnarsi a lungo termine causa fair play, motivo per il quale Leonardo e Gazidis sfogliano la margherita. Un nome che stuzzica è quello di Pjaca, anche se non ha ingranato con la Fiorentina, così come restano infine in corsa anche Adem Ljajic e la suggestione Kevin-Prince Boateng. Con il Sassuolo i rapporti sono ottimi, dunque non è escluso che il Milan bussi alla porta di Squinzi per prendere il ghanese e metterlo così a disposizione di Gattuso.
