Higuain-Caldara, Shevchenko applaude il Milan: “Gonzalo sposta davvero gli equilibri, ma non paragonatelo a me”

L'attuale commissario tecnico dell'Ucraina ha parlato della maxi operazione messa in piedi da Milan e Juventus, applaudendo i rossoneri

Un’operazione complessa ma al tempo stesso affascinante, che riaccende l’entusiasmo dei tifosi rossoneri. Lo scambio tra Milan e Juventus è adesso ufficiale, Bonucci torna in bianconero e la coppia Higuain-Caldara sposa il nuovo corso del club di Elliott, regalando sorrisi ed emozioni ad un intero popolo.

LaPresse/Claudio Furlan

Contento per l’affare anche Andriy Shevchenko, uno che di Milan se ne intende eccome: “uguale a nessuno, e nemmeno simile. Basta con questi paragoni, fanno soltanto male. Higuain non assomiglia a me, non assomiglia a Inzaghi, non assomiglia agli attaccanti del passato del Milan. Ma ha avuto una grande storia in Italia e va rispettato per questo” le parole di Sheva alla Gazzetta dello Sport. “E’ un acquisto eccellente, un giocatore del suo valore se è motivato vale quei soldi, e mi pare che Gonzalo lo sia. Vede la porta come pochi, conosce il campionato italiano, ha fatto moltissimi gol e mi pare motivato, vista la fine della sua storia con la Juve. Avrà bisogno di essere coccolato, di sentirsi importante. E questo non sarà un problema per il Milan. Negli ultimi anni è andata come è andata, ma mi pare che ora sappiano esattamente come comportarsi. Il Milan è stato la casa dei top player per tanti anni, non posso immaginare che abbiano dimenticato. L’arrivo di Higuain in un mercato così stupefacente ridà orgoglio a tutto l’ambiente del Milan e ai tifosi. E’ un dato importante“.

Higuain
Lapresse / AFP

Shevchenko poi si sofferma sullo scambio Bonucci-Caldara: “un’operazione buona per tutti. Bonucci rafforza la difesa ritrovando i vecchi amici alla Juve, ma il Milan acquisisce un giovane promettente come Caldara e soprattutto con questa trattativa ha creato le premesse per l’ingaggio di un giocatore come Higuain, uno che cambia le squadre, sposta gli equilibri e fa la differenza. E’ un mercato pazzo e bello per la Serie A che riprende forza anche da un punto di vista mediatico. Lo sapete, mi sento in gran parte italiano da un punto di vista calcistico, se il campionato torna competitivo sono contento. Le premesse sono buone, la strada è lunga. Ma la mia amata Serie A sta tornando a essere davvero molto interessante”. Infine, su un suo presunto ritorno al Milan da allenatore, Sheva ammette: “sono l’orgoglioso c.t. della nazionale del mio paese, in futuro si vedrà. Ma per il momento sono molto contento del nuovo corso del Milan. Il Milan in qualche modo resta la mia casa, tutto quello che la riguarda per me è personale. Spero che tengano Gattuso, è un passaggio fondamentale. Ed è l’ora che entri in società qualcuno di vecchio, cioè nuovo. Maldini? Magari, ora la speranza ce l’ho“.