Calciomercato Milan – La nuova filosofia di Elliott, under 25 da far crescere o rivendere: ecco i nomi caldi

Il calciomercato del Milan si svolgerà secondo i nuovi diktat del fondo Elliott: niente campioni già fatti (vecchi) e finiti, ma giovani da far crescere e/o rivendere a cifre maggiori in futuro

Il fondo Elliott che ha aperto il suo nuovo ciclo al Milan ormai da diversi mesi, mettendo la parola fine alla triste parabola cinese, ha cambiato diverse filosofia in casa rossonera. Sembrano ormai lontani i tempi in cui Berlusconi predicava a gran voce la sua idea di un Milan composta da milanisti, italiani e se possibile anche cresciuti nel proprio vivaio. Il fondo americano non pone limitazioni alla ‘provenienza’, ma sicuramente stringe il range d’età: niente campioni in fase discendente della carriera, utili per 1 o 2 anni, trovati a prezzo di saldo (o a zero) utili solo per tappare qualche buco.

Devono arrivare solo talenti under 25, da far crescere col passare degli anni e che quindi possano formare l’ossatura di una squadra per diverse stagioni e, in caso di cessione, possano veder accrescere il loro valore, anziché diminuire per questioni legate all’età. Una scelta condivisibile, specialmente per una squadra che deve sempre mantenere sotto controllo il bilancio per gli stringenti paletti imposti dall’Uefa. Dunque niente Ibrahimovic (37 anni) o Fabregas (31), mentre si studiano le possibili soluzioni per Stefano Sensi (23) e Yannick Ferreira Carrasco (25).

Per quanto riguarda il primo, l’inserimento del talentuoso giovane portiere Plizzari (Chiuso da Donnarumma), potrebbe sbloccare la trattativa; per il secondo la situazione è un po’ più complicata, visto che il DL Yifang non intende fare sconti rispetto ai 30 milioni per i quali lo prelevò dall’Atletico Madrid lo scorso febbraio. Intanto i rossoneri hanno piazzato già i due primi colpi ‘young’: il giovane Paquetà (21) e il terzino classe 2000 del Monaco Leroy Abanda.