London calling, ma la City può attendere. Niente Inghilterra per Fassone e Mirabelli, il blitz dei due dirigenti rossoneri non ha avuto nulla a che vedere con la capitale inglese, rimanendo prettamente italiano con sfumature… ispaniche.

Calciomercato Milan – Proprio così, perchè l’amministratore delegato e il direttore sportivo del Milan hanno sì staccato il telefonino per un’ora di volo, il tempo necessario però per arrivare a Cala di Volpe, in Sardegna. Obiettivo della mission un colloquio con Jorge Mendes, potentissimo agente che ha recentemente portato a Milanello Andrè Silva. Il motivo del nuovo incontro riguarda tre interessantissimi profili come quelli di Diego Costa, Renato Sanches e Radamel Falcao. Il nome del centravanti del Chelsea ha ripreso quota ormai da qualche giorno, viste le difficoltà ad arrivare agli obiettivi principali rossoneri che corrispondono ai nomi di Belotti e Aubameyang. Il fatto di essere ormai ai margini delle scelte di Conte e di essere chiuso dall’arrivo di Morata spinge Costa lontano da Londra, anche se l’attaccante brasiliano naturalizzato spagnolo sogna un ritorno all’Atletico Madrid dove ha già giocato dal 2010 al gennaio del 2011 e poi ancora dal 2012 al 2014.

Calciomercato Milan – Ad ostacolare la nuova liaison tra le parti c’è però il blocco del mercato nei confronti dei colchoneros in vigore fino a gennaio 2018, un colpo durissimo per Simeone che potrebbe giocare a favore del Milan. I rossoneri però difficilmente accetterebbero un prestito di sei mesi prima di lasciare andare Costa all’Atletico, dunque bisognerà valutare attentamente come muoversi intorno a questo profilo. Per quanto riguarda Falcao, le parti sembra abbiano portato avanti un discorso abbastanza marginale, diversamente da quanto accaduto per Sanches, su cui Fassone e Mirabelli lavorano con forza. Manca ancora l’accordo con il Bayern Monaco che, dal canto suo, non accetta il semplice prestito proposto dal Milan per privarsi del centrocampista portoghese. I bavaresi vorrebbero invece monetizzare anche la cessione a tempo con un bonifico da sette milioni e mezzo di euro. Nessuna novità invece per quanto riguarda Belotti, Aubameyang e Kalinic con il croato che oggi tornerà in Italia per riprendere gli allenamenti con la Fiorentina, dopo il permesso avuto dal club per far ritorno in Croazia e risolvere alcuni problemi personali.
