Mario Mandzukic è stato uno dei punti fermi della Juventus di Allegri. Sia da prima punta che da ala ‘di fatica’, il bomber croato si è sempre messo a disposizione della squadra, unendo gol, cattiveria e tanto sacrificio. Il prototipo ideale di giocatore secondo il credo di Allegri, l’esatto opposto di esterno che predilige Maurizio Sarri. L’allenatore del Chelsea, candidato numero uno alla panchina della Juventus, preferisce ali di corsa e qualità del calibro di Insigne o Hazard, profili agli antipodi delle caratteristiche di Mandzukic.

Probabile dunque il suo addio. Nel futuro del bomber croato ci sono due opzioni: Cina o Borussia Dortmund. La prima pista porta ad un campionato meno competitivo, ma che ricoprirebbe Mandzukic d’oro per quello che sarebbe l’ultimo grande contratto della sua carriera. L’alternativa sarebbe tornare nella Bundesliga che lo ha reso celebre, prima al Wolfsburg e poi al Bayern Monaco con il quale ha vinto il triplete, vestendo questa volta la maglia del Borussia Dortmund. Con i gialloneri, Mandzukic resterebbe al top del calcio europeo, diventando il terminale offensivo adatto a finalizzare il gioco dei ragazzi terribili allenati da Lucien Favre.
L’amministratore delegato del Borussia Dortmund ha messo le mani avanti: “conosco bene Mandzukic: è un attaccante che vuole giocare sempre e alla Juventus sono in tanti a lottare per una maglia. Da noi non avrebbe questo problema”.
