La cessione di Giroud da parte del Chelsea, lo scorso gennaio, sembrava una formalità. Il giocatore era finito ai margini della rosa di Frank Lampard, l’Inter e successivamente la Lazio, si erano fatte sotto con proposte convincenti e gradite al calciatore. Poi entrambe le trattative sono saltate perchè il club londinese non è riuscito a trovare un sostituto.
Situazione che Giroud rimpiange tutt’ora: “ho vissuto sei mesi difficili, avevo voglia di cambiare aria e ritrovare il campo e il sorriso. Ho fatto di tutto, ma il Chelsea ha posto come condizione per lasciarmi andare, di trovare prima un sostituto. Non è stato possibile, anche se ho sperato fino a mezzanotte del 31 gennaio di poter raggiungere l’Inter. Oppure la Lazio che si è fatta sotto alla fine.
Per me il progetto più interessante era quello dell’Inter: avevo parlato con Conte che mi aveva già fatto venire al Chelsea e apprezza il mio profilo. Un vantaggio, oltre al fatto che l’Inter gioca la Champions ed è un grande club. Poi anche la Lazio ci ha provato e i dirigenti sono pure venuti a Londra per cercare di fare qualcosa. Ma ero bloccato e ho dovuto rassegnarmi all’idea di restare qui. Penso di avere ancora due o tre anni di alto livello in Europa. Tutto rinviato con l’Inter? Chissà…“.

