Il Pallone d’oro è un premio/nel mondo del calcio: ma quante volte le scelte fatte sono sembrate fuori luogo o ingiuste? Tanti anni fa il premio a Belanov o negli anni ’90 quello a Sammer, ci stupirono: come mai loro e mai calciatori del calibro di Baresi o Maldini? Come mai Messi nell’anno della Spagna campione del mondo o l’esclusione totale degli interisti del Triplete?
Per sedare i malcontenti sempre più generale alla Fifa hanno ben pensato recentemente di allargare le liste dei candidati, per non scontentare nessuno: peccato che la Fifa, al centro di una crisi senza eguali, riesca a stupire anche quando i candidati al premio finale sono 60 o poco giù.

Nell’anno del favoritissimo Messi, per l’Italia ci saranno Pirlo e Chiellini ma non Buffon: impossibile non storcere il naso per l’assenza del portierone, suvvia Gigi Buffon ha vinto scudetto, Coppa Italia e Supercoppa raggiungendo l’atto conclusivo della Champions League…cosa avrebbe dovuto fare di più?
Per la serie A 6 rappresentanti (Pogba, Morata, Medel e Bacca) più due che sono emigrati per lidi più o meno lontani (Vidal e Tevez): ma in tutto questo non manca tremendamente il nome dell’estremo difensore della Nazionale italiana?
Misteri del Pallone d’oro, non c’è che dire…

