Cambio al vertice del calcio russo, la politica si prende anche il potere del football made in Russia. Infatti il ministro dello sport Vitali Mutko è stato eletto presidente dell’Unione calcistica russa, che aveva già guidato dal 2005 al 2009. Manterrà anche la carica di ministro.
La priorità, per il nuovo presidente, è il risanamento finanziario: “siamo -ha detto- sull’orlo della bancarotta. Dovremo attrarre nuovi sponsor e ottimizzare rapidamente i costi dell’Unione calcistica. L’organizzazione – ha poi aggiunto Mutko – avrà bisogno di un anno e mezzo per ripagare tutti i debiti, che ammontano a 1,5 mld di rubli (22,4 mln di dollari)”.
