La FIFA ha comunicato una decisione storica con riferimento alla guerra tra Ucraina e Russia: i calciatori e gli allenatori stranieri impregnati nel campionato russo e ucraino, vedranno i contratti sospesi fino al termine della stagione e potranno decidere se andare a giocare altrove. Il mercato potrebbe così infiammarsi improvvisamente, in Russia e Ucraina giocano calciatori veramente interessanti in grado di rappresentare occasioni anche per il campionato italiano.
Al momento, dalla Russia, oltre agli ucraini, sono andati via il brasiliano Pablo dalla Lokomotiv e 8 calciatori dal Krasnodar: il nazionale svedese Victor Claessen, il francese Cabella. Un nome molto interessante è quello di Botheim, il norvegese si è messo in grande mostra anche contro la Roma in Conference League e gioca nel Krasnodar.

In Ucraina erano presenti 13 brasiliani dello Shakhtar Donetsk, e gli stranieri della Dinamo Kiev, si tratta di calciatori del calibro di David Neres, Tetè, Solomon, Kvaratskhelia. Il profilo più interessante è sicuramente proprio quello di David Neres, sempre dello Shakhtar. L’ex Ajax ha una valutazione di circa 20 milioni di euro, è in grado di fare la differenza in qualsiasi squadra.

Nello Shakhtar di De Zerbi è presente il brasiliano Dodo, un terzino destro di grande spinta in grado di mettersi in mostra in Europa. Occhi anche su Pedrinho, centrocampista brasiliano con una valutazione di circa 15 milioni di euro. Un nome importante è anche quello dell’ex Sassuolo Marlon.
I calciatori ucraini molto interessanti sono Mykola Shaparenko, ucraino di 23 anni, centrocampista. Il difensore centrale Zabarnyi di 19 anni, considerato un ottimo prospetto. Infine Tsygankov, definito il migliore calciatore d’Ucraina: è un esterno d’attacco e la valutazione supera i 25 milioni di euro.
