La Lazio non smette mai di stupire e, dopo una partita passata a subire le folate offensive del Cagliari, trova la forza di ribaltare l’iniziale gol di Simeone e portarsi a casa i tre punti.

Chiamatela zona Caicedo perché, come a Sassuolo, è proprio l’attaccante ecuadoregno a piazzare la zampata decisiva che regala il successo ai biancocelesti, che salgono così a 3 punti dalla vetta occupata dalla coppia Inter-Juventus. Ottava vittoria consecutiva per gli uomini di Simone Inzaghi, riuscito ancora una volta a trovare il bandolo di una ingarbugliata matassa, piazzando Milinkovic-Savic al centro dell’attacco per comandare il gioco aereo nei sette minuti di recupero concessi dall’arbitro Maresca. Il resto lo fanno Luis Alberto prima e Felipe Caicedo poi, trasformando in sogno una serata fin lì da incubo.

Applausi a scena aperta li merita però anche il Cagliari, costretto a capitolare a causa della stanchezza accumulata al termine di una gara trascorsa sempre all’attacco. Pesano come un macigno gli errori di Simeone e Faragò a tu per tu con Strakosha, occasionissime sprecate malamente con il risultato ancora sull’1-0 firmato Simeone. Tanta rabbia per l’epilogo amaro ma anche tanti spunti positivi per Maran, che resta comunque al quinto posto a soli tre punti dalla zona Champions.
