Caballero, l’errore ai Mondiali e l’inizio dell’incubo: “mi hanno minacciato di morte da tutto il mondo”

Willy Caballero torna con la mente all'errore dei Mondiali 2018 contro la Croazia: il portiere non solo perse il posto in nazionale, ma ricevette anche minacce di morte

Rilancio sbagliato, errore madornale, gol subito. Quello strano effetto preso del pallone nella partita dei Mondiali 2018 contro la Croazia è stato l’inizio dell’incubo di Willy Caballero. Il portiere non ha solo perso il posto da titolare nell’Argentina, ma ha anche ricevuto minacce di morte da tutto il mondo. Lo confessa ai microfoni di Olè: “ricordo bene l’errore che ha portato al gol della Croazia. Io quel pallone l’ho alzato per rilanciarlo ma ho colpito il terreno. La palla ha preso uno strano effetto e poi Rebic ha segnato. Tutti pensavano che volessi saltarlo, ma non era così: volevo sollevare il pallone e lanciarlo il più lontano possibile in modo da ribaltare l’azione ed eludere il pressing. Mi sarebbe piaciuto avere un’altra possibilità ma non è successo. Ho capito e accettato la decisione del CT che ha scelto Armani che è comunque un portiere di grandissimo livello. Il giorno dopo l’errore, però, mi hanno chiamato praticamente da tutto il mondo. Non è stato bello. Sono arrivati insulti e qualcuno mi ha anche minacciato di morte. Ciò mi ha portato a riflettere molto sulla mia famiglia e sul mio futuro professionale. Ho deciso che un giorno, potrei anche tornare in Argentina, ma lo farei solo per vivere, non certo per giocare“.